Milano, Concorso intenazionale di progettazione “Darsena”, 2004 con Jean François Bodin (capogruppo), P. Rizzatto S. Rossi, D’Appolonia S.p.A, Manens Intertecnica S.r.l., Coll. E. Braud, V. Cazzaniga, L. Mainardi, F. Musa, A. Colombo, G. Menini, M. Turati, A. Lauria Consulenti: N. Nasini, M.Zanetti, E. Moretti, F. Biglieri

PROGETTO VINCITORE
Il progetto approfondisce i caratteri della Darsena a partire dalla natura delle diverse parti urbane che qui si affacciano: Viale Gorizia con i ponti sui Navigli e i borghi storici e Viale d’Annunzio riva più contigua all’acqua dopo la demolizione delle mura. Le due piazze agli estremi vengono consolidate come veri e propri approdi alla Darsena. Lo studio della viabilità su Piazza XXIV Maggio ipotizza una trasformazione dei percorsi, ricavando un grande spazio verde a sud e un nuovo rapporto diretto tra Darsena e luogo monumentale dove l’arco del Cagnola riconquista il ruolo di ponte d’ingresso alla città. La Darsena viene ampliata verso la piazza tramite lo spostamento della presa del Ticinello e attraverso la formazione di un nuovo canale: il terrapieno qui ricavato è il basamento del nuovo edificio del mercato, in ferro e vetro, con elementi frangisole. Piccoli ponti in legno collegano la banchina al mercato e ad un piccolo giardino sull’acqua. Lungo Viale D’Annunzio lo sperone, rettificato secondo la forma rilevata da Beruto nel 1884, è proteso verso il bacino e costituisce il cuore di tutta l’area; l’argine murato scandisce le passeggiate a differenti livelli, integrato da portici, luoghi di ristoro, magazzini. La banchina è attrezzata per il passeggio, la sosta, lo svolgimento di spettacoli all’aperto. Sono previsti mattoni a vista per il muro d’argine e pietra di recupero per le pavimentazioni. La sponda meridionale si amplia con una banchina in tavole di legno sino ad un nuovo approdo per la navigazione. Le sponde vengono collegate da due ponti pedonali, uno fisso e uno mobile, in ferro e legno: la grande corte d’acqua potrà ospitare Fiera di Senigallia e ulteriori manifestazioni. Da Piazza Cantore un parco si estende sino ai resti delle mura seicentesche a formare un giardino d’acqua. Una galleria pedonale collega la Conca alla Darsena parallelamente al canale ritrovato. Al suo interno un museo delle vicende storiche e tecniche che legano Milano alle sue campagne.



> Click on image to view more picture